• archeoland

NEWS

  • Mercoledì 18 Settembre 2013 13:19 in NEWS GIURIA
      LA GIURIA CHE SELEZIONERA' E PREMIERA' LE OPERE DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI AL CONCORSO ARCHEOARTE PREMIO OTTAVIO ARVEDI E' COMPOSTA…
  • Lunedì 19 Agosto 2013 10:53 in NEWS CALENDARIO ARCHEOARTE
  • Martedì 09 Luglio 2013 11:10 in NEWS ARCHEOARTE
    L’ ARTE DEL PASSATO E DEL PRESENTE IN VALPANTENA UNA VALLE DOVE L’ARTE E’ PRESENTE DA MILLENNI
  • cavernicoli
LA MANIFESTAZIONE

archearte

L’ ARTE DEL PASSATO E DEL PRESENTE IN VALPANTENA

UNA VALLE DOVE L’ARTE E’ PRESENTE DA MILLENNI


PREMESSA
Le prime manifestazioni artistiche della nostra specie rinvenute nella valle (Riparo Tagliente) vennero realizzate incidendo ciottoli con speciali bulini in selce. Le incisioni risalgono ad un periodo compreso tra 15.000 – 12.000 anni fa e rappresentano, in forme naturalistiche, la fauna di allora: stambecchi, cavalli, tori selvatici (uro), leoni delle caverne; altri presentano motivi geometrici astratti meandriformi, scalariformi ecc.
Sono espressioni derivate da un mondo estremamente diverso dal nostro, quando l’ultima grande glaciazione volgeva al termine. L’uomo incideva su supporti ossei o su pietra, plasmava forme in argilla e dipingeva pareti rocciose con l’ocra, seguendo i movimenti della roccia dove le immagini erano già in parte plasmate dalla natura.
Sempre nella valle, alcuni millenni dopo, a Campagna di Lugo, su pareti di vasi di argilla altri segni raccontano il divenire del tempo legato ad aspetti agricolo-pastorali. Sono le prime forme d’arte dei produttori di cibo. Le linee sono essenziali, sinuose, geometriche ed esprimono il rapporto con la fecondità della terra, “la Dea Madre”, in arcani simbolismi.
Successivamente steli di pietra indicano l’inizio del periodo dei metalli: rame, bronzo e ferro, sui quali verranno elaborati messaggi artistici di culture differenti.
Col passaggio dal periodo preistorico ai successivi periodi storici, il linguaggio artistico, pur conservando gli stessi supporti, si rivolge ad altre esaltanti visioni del mondo quali i contenuti umanistici e religiosi, dove primeggia la figura umana sull’aspetto naturalistico.
L’arte attuale segue, pur mantenendo le stesse materie prime (pietra, legno, tela, ceramica, etc.), criteri di elaborazione delle forme secondo nuove sensibilità, concezioni, legami conservativi e anche sviluppi futuribili.
Nella nostra visione l’arte ha bisogno di supporti fermi, plasmabili ed il rapporto tra materia e creazione rimane esclusivo.
ArcheoArte è un contenitore naturale dove i materiali d’uso sono in sintonia con la cornice dell’ambiente. ArcheoArte è un luogo aperto dove arte e natura si incontrano.

ARCHEOARTE E I SIGNIFICATI NASCOSTI
ArcheoArte è una manifestazione itinerante che vuole avvicinare espressioni dell’arte del passato, secolare e millenaria, a opere contemporanee, evidenziandoi aspetti di connessione e annullando distanze temporali.
L’intento è quello di far emergere la contiguità dei segni che sostituiscono la parola scritta e che, nella loro forma talvolta criptica, convogliano messaggi sorti dalla necessità insita dell’uomo di ogni tempo e di ogni luogo, di decifrare e di esprimere la complessità del vivere.
Le immagini del passato, sotto forma di incisioni su supporti di diversa natura, quali la ceramica, la pietra, il metallo, scolpite in vari materiali, modellate in creta o dipinte su superfici e con tecniche più note alla contemporaneità, come affreschi o oli, suscitano ancora oggi una fascinazione indipendentemente da quella che può essere la loro comprensione diretta o il loro significato specifico contestuale e temporale.
Gli artisti sono chiamati a interpretare, secondo la loro sensibilità e specificità artistica uno dei nove siti della Valpantena a cui è collegata la manifestazione e che sono di importante, anche se talvolta misconosciuta, rilevanza storico artistica. Per questa ragione, per favorire una più stretta relazione di confronto critico tra l’artista e il sito che avrà scelto di interpretare, sono state individuate, per ciascun luogho, a evocarne lo spirito, alcune parole cariche di spessore e pregnanza. La parola, alleata della creazione artistica costituisce il ponte tra artista e luogo prescelto.

I LUOGHI E LE PAROLE · LA FABBRICA DELLE IDEE
A ciascun sito - cui si rimanda nella sezione i luoghi - sono state associate delle parole chiave, alcune delle quali evidenziate in grassetto: dominio, acqua e sacro, armonia, solitudine, riparo, tesoro, argilla, le macine e il tempo, fuoco e acqua.
L'artista è chiamato a interpretare criticamente l’essenza di uno di questi luoghi, carichi di significazioni e le cui stratificazioni sono suggerite anche dalle parole individuate per caratterizzarlo e che ne racchiudono il senso.
Agli artisti coinvolti perciò è chiesto un coinvolgimento introspettivo e interpretativo del luogo stesso.
La partecipazione di Giuliana Berengan dell’atelier IL PASSAGGIO fabbrica di idee di Ferrara, ideatrice della campagna internazionale in difesa delle parole “Save the Words”. Giuliana, attraverso il suo intervento sulle parole, alleate della creazione artistica, conferirà ulteriore spessore alla storia dei siti legati alla manifestazione. Giuliana conferirà un'informazione precisa sull'origine delle parole e sul significato dei termini associati a ciascun luogo, suscitando curiosità per l'affascinante mondo semantico, facendo sorgere dilemmi circa la relatività del nostro linguaggio e certezze circa l'importanza di possedere adeguati strumenti per comunicare e trasmettere il pensiero. Il suo intervento costituisce un ponte tra luogo, artista, parola, intrecciando passato e presente.

I SEGNI DEL TEMPO
Determinate forme d’arte sono strettamente legate ai luoghi fisici dove hanno avuto origine.
Quante persone percorrono la Valpantena, ignare delle ricchezze culturali in essa presenti?
Il progetto, il cui obiettivo è la valorizzazione del territorio, coinvolgerà il Fondo Ambiente Italiano, da decenni impegnato concretamente per promuovere una cultura di rispetto e di tutela dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia. Il Fai, attraverso visite programmate in più giornate, guiderà la collettività alla riscoperta delle tracce del passato, rimettendo luce su realtà e situazioni di luoghi caduti nell’oblio.

CALENDARIO

La manifestazione è articolata in cinque giornate, a partire dalla prima domenica di settembre, dedicate alla riscoperta dei siti con visite guidate, laboratori dedicati ai bambini, momenti conviviali.

8 settembre - CAMPAGNA DI LUGO - MULINO DI BELLORI - PONTE DI VEJA

15 settembre - SANTA MARIA IN STELLE - CASTELLO DI MONTORIO

22 settembre - VAJO DEL PARADISO

29 settembre - RIPARO TAGLIENTE - RIFUGIO FALASCO

5-6 ottobre - VILLA ARVEDI

Giornate conclusive con intervento di Giuliana Berengan dell'Atelier IL PASSAGGIO fabbrica di idee di Ferrara, ideatrice del Progetto Save the words, concerto musicale, collettiva e premiazione degli artisti del Concorso Premio Ottavio Arvedi.

Info e prenotazioni dei laboratori al numero 3406068355

 

ARCHEOARTE NASCE DA UN'IDEA DI
Renato Fasolo
Milena Maccacaro

COMITATO PROMOTORE E COLLABORAZIONI
Responsabili dell’iniziativa e del coordinamento:
Renato Fasolo - Presidente Archeoland Lupo Azzurro
Milena Maccacaro -
Giuliana Berengan e Massimo Roncarà - Atelier Il PASSAGGIO fabbrica di idee di Ferrara
Ugo Brusaporco - Critico cinematografico
Fondo Ambiente Italiano - Sezione di Verona
Ginevra Gottardi - Archeoplanet
Giulia Ferrarese - Grafica
Claudio Zambelli - Organizzatore d’eventi
Rino Merzari - Associazione Artisti Valpantena